Carlo Bonfà Riccardo Emma Livio Marzot

1970

Gap studio d’arte contemporanea


Catalogo: 6 p. ill.

Realizzata in collaborazione con la galleria Salone Annunciata di Milano. È la prima mostra della galleria, aperta da Gianni Fileccia, alla cui organizzazione collabora Adriana Miccolis, alla quale si deve la ristrutturazione della sede, in via Monserrato 120. Gap in inglese significa salto, scarto. Il nome rispecchia la volontà di aprire un osservatorio sulle vicende artistiche in atto, che si avvalgono di mezzi del tutto nuovi rispetto al passato. Carlo Bonfà espone Temperature e pulsazioni; Riccardo Emma Spettrografia di un blocco di sale e Livio Marzot: 1° lavoro progetto per una casa comune su palafitte.

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